Benvenuti!

Come si fa per non giudicare, non condannare e perdonare? “Date e vi sarà dato”: siate generosi nel dare. Non solo l’elemosina materiale, ma anche l’elemosina spirituale: perdere il tempo con chi ha bisogno, visitare un ammalato, sorridere.

 

Papa Francesco


Liturgia del giorno!

Mercoledi 20 Marzo 2019

Antifona d'Ingresso

Non abbandonarmi,

Signore mio Dio,

da me non stare lontano;

vieni presto in mio aiuto,

Signore, mia salvezza.

 

Colletta

Sostieni sempre, o Padre, la tua famiglia nell'impegno delle buone opere; confortala con il tuo aiuto nel cammino di questa vita e guidala al possesso dei beni eterni. Per il nostro Signore...

Prima Lettura

Ger 18,18-20

Dal libro del profeta Geremìa

[I nemici del profeta] dissero: «Venite e tramiamo insidie contro Geremìa, perché la legge non verrà meno ai sacerdoti né il consiglio ai saggi né la parola ai profeti. Venite, ostacoliamolo quando parla, non badiamo a tutte le sue parole».

Prestami ascolto, Signore,

e odi la voce di chi è in lite con me.

Si rende forse male per bene?

Hanno scavato per me una fossa.

Ricòrdati quando mi presentavo a te,

per parlare in loro favore,

per stornare da loro la tua ira.

 

C: Parola di Dio.

A: Rendiamo grazie a Dio.

 

Salmo Responsoriale

Sal.30

 

RIT: Salvami, Signore, per la tua misericordia.

 

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,

perché sei tu la mia difesa.

Alle tue mani affido il mio spirito;

tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.

 

Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all'intorno!»,

quando insieme contro di me congiurano,

tramano per togliermi la vita.

 

Ma io confido in te, Signore;

dico: «Tu sei il mio Dio,

i miei giorni sono nelle tue mani».

Liberami dalla mano dei miei nemici

e dai miei persecutori.

 

Canto al Vangelo

Lode e onore a te, Signore Gesù

 

Io sono la luce del mondo, dice il Signore;

chi segue me, avrà la luce della vita.

 

Lode e onore a te, Signore Gesù

Vangelo

 

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 Mt 20, 17-28

Dal Vangelo secondo Matteo

 

In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».

Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».

Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

 

C: Parola del Signore.

 

A: Lode a Te o Cristo.